giovedì 24 marzo 2011

Campi di lavoro ARCI

Tornano i campi di lavoro e conoscenza Arci. Tante le proposte tra cui poter scegliere, per vivere un'esperienza di crescita culturale, di confronto e solidarietà con culture e popoli lontani.
I campi promuovono la cooperazione tra i popoli, la costruzione di percorsi di pace, il sostegno ai movimenti di emancipazione sociale e civile.
Attraverso i campi è possibile vivere la quotidianità della solidarietà internazionale, costruire ponti e relazioni tra comunità del Nord e Sud del mondo.
Le mete proposte per questa estate: Libano, Palestina, Rwanda, Mozambico, Brasile, Colombia, Kosovo e per la prima volta Giordania e Marocco .

Tante le attività previste: da quelle ludico-ricreative per bambini e ragazzi a quelle di conoscenza delle realtà locali, ai workshop fotografici, ai laboratori artistici, a incontri di dialogo e scambio.

Per partecipare ai campi non sono richiesti requisiti particolari, basta essere maggiorenni e avere spirito di adattamento. E' auspicabile la conoscenza dell'inglese o della lingua del luogo in cui il campo si svolge. Prima della partenza sono previsti momenti di formazione obbligatori.
La quota di partecipazione comprende tutti i costi per la realizzazione del campo (aereo, spostamenti in loco,vitto,alloggio, assicurazione civile e sanitaria, accompagnamento, sostegno al partner locale).

Per iscriversi al campo in Mozambico c'è tempo fino al 25 aprile, per gli altri il termine ultimo per l'iscrizione è il 2 maggio 2011. E' necessario prendere visione del regolamento pubblicato sul sito www.arciculturaesviluppo.it per conoscere le modalità di iscrizione e i dettagli per partecipare.

Campi di lavoro Arci: le proposte per l'estate 2011

In Kosovo (dal 30 maggio al 4 giugno), all'interno del 'Play for All' Children Festival i volontari parteciperanno e collaboreranno alla conduzione di laboratori didattici, di teatro, di arte visiva, di musica, dando l'opportunità ai bambini del Kosovo di esprimere il proprio talento artistico e di imparare attraverso le attività educative e ricreative.

In Libano (dal 1 al 15 luglio) i campisti saranno impegnati in attività con bambini e ragazzi del campo profughi palestinese di Bourj El Barajneh: dal workshop fotografico ai tornei sportivi, dalle attività teatrali, di cucina, alle danze tradizionali. Si conoscerà la realtà di un campo profughi palestinese in Libano anche grazie agli incontri realizzati con Comitati politici locali e con le famiglie palestinesi.

In Marocco (dal 3 al 23 luglio) si organizzeranno attività e momenti di incontro e scambio tra ragazzi italiani e marocchini sul tema 'I giovani in movimento per la democrazia e i diritti umani'; si porteranno avanti lavori di sistemazione e allestimento di una casa riservata alle donne della comunità di Ribat El Khair. Il centro è uno spazio a disposizione delle donne per lo scambio, l'apprendimento di mestieri locali/artigianali e la formazione.

In Palestina (dal 15 al 24 luglio) i volontari parteciperanno al campo internazionale organizzato da OPGAI (Occupied Palestinian and Golan Advocacy Initiative), prendendo parte a incontri tematici con giovani provenienti da diverse località dei Territori Palestinesi Occupati e ad attività di rivalutazione di alcune aree (giardini pubblici, quartieri, villaggi). I campisti parteciperanno a visite
sul campo e a tour guidati nelle principali località di interesse; incontreranno le organizzazioni partner di Arci che si occupano dei diritti dei minori e delle condizioni dei giovani in Palestina.

In Brasile (dal 15 al 27 luglio) i volontari, guidati dal fotografo professionista Giulio Di Meo, parteciperanno ad un workshop di fotografia sociale. Attraverseranno, macchina fotografica in spalla, la regione mineraria Serra do Carajàs e conosceranno i villaggi, gli accampamenti MST e le comunità che vivono a stretto contatto con le attività della Vale Do Rio Doce, impresa mineraria a
livello mondiale che da anni provoca gravissimi danni ambientali e sconvolge le vite di queste persone.

In Giordania (dal 22 al 30 luglio) i volontari saranno coinvolti in attività ricreative per bambini e adulti iracheni rifugiati nelle aree di Hashmi al Shemmal e al Qusur (Est Amman).

In Mozambico (dal 24 luglio al 15 agosto) il campo, organizzato in collaborazione con Yoda, Nexus E.R., Iscos E.R. e Mani Tese, verterà sui temi dell'ecologia e dello sviluppo sostenibile, con incontri di conoscenza con le realtà locali e attività manuali come la piantagione di alberi, laboratori artistici.

In Colombia (dal 28 luglio al 10 agosto) si svolgeranno attività di conoscenza e partecipazione a progetti di sviluppo sostenibile, si conosceranno gli spazi di formazione cittadina e partecipazione democratica di Armenia e si prenderà parte a una sessione della Escuela de Liderazgo Democratico di questo municipio.
Ancora in Brasile (dal 29 luglio al 13 agosto), a Cigra, i volontari avranno modo di conoscere in prima persona la vita, le rivedicazioni e le attività del Movimento Sem Terra.

In Rwanda (dal 1 al 15 agosto) si creeranno gruppi di dialogo tra donne, ragazzi rwandesi e volontari italiani, verranno creati laboratori ludico-ricreativi per i bambini e i ragazzi che hanno subito traumi a causa del genocidio, si terranno incontri con associazioni di donne che lavorano sul tema della memoria e sulla ricostruzione dell’identità. Infine, si visiterà il Memoriale del Genocidio.

La quota di partecipazione comprende tutti i costi per la realizzazione del campo (aereo, spostamenti in loco,vitto,alloggio, assicurazione civile e sanitaria, accompagnamento, sostegno al partner locale).
Costi a partire da 900 euro

Per informazioni sui campi:
sito internet: www.arciculturaesviluppo.it
e-mail: campidilavoro@arci.it
tel. 0641609500

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